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| Tasse e Servizi: Non cediamo alle vessazioni contro gli utenti |
| Scritto da Avv. Riccardo Vittorio Rossi |
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Laddove invece, ancora oggi, il Consumatore è lasciato totalmente alla mercè dell'Esattore di turno è nel settore fiscale delle tasse e delle cartelle esattoriali. Alla “tristemente” nota Esattoria di Roma ha fatto seguito la GERIT delle cartelle pazze, ad essa EQUITALIA. E' cambiato il nome, come sovente accade in Italia, purtroppo non può dirsi altrettanto per la sostanza. Le cartelle esattoriali devono essere impugnate davanti alla Commissione Tributaria Provinciale. Ovviamente per il nostro Territorio è competente Quella di Roma. Dopo la recente riforma della Giustizia Amministrativa, alle Commissioni Tributarie si applicano le norme che disciplinano il Processo avanti ai TAR (Tribunali Amministrativi Regionali). E' necessario pertanto il patrocinio di un Avvocato. Del resto la complessità della materia e delle sue regole processuali impongono la presenza di un Avvocato e, possibilmente, di un Avvocato esperto della materia. Non bisogna mai soggiacere alle vessazioni. Se si ritiene che una cartella esattoriale è errata, è necessario fare opposizione nei termini di legge: 60 giorni dalla notificazione che oramai avviene sempre per posta. Vale il timbro postale di ricezione per cui non buttate mai la busta del plico ed annotate la data in cui avete firmato la relativa ricevuta detta di ritorno. Non soltanto non bisogna soggiacere alle vessazioni ma ancor di più non bisogna farlo quando le somme sono apparentemente modeste. Del resto la nostra esperienza di anni di lavoro al servizio dei Consumatori ci ha insegnato che, molto spesso, sono proprio le cartelle esattoriali che indicano somme modeste da pagare che non vengono opposte, pur in presenza di validi motivi. Ad esempio EQUITALIA “ignora” la prescrizione, ovverosia quella norma di legge in forza della quale, dopo un certo numero di anni, non può più essere imposto il pagamento. Tale norma deve essere eccepita espressamente dall'interessato, in sede di opposizione. Per cui “formalmente” il comportamento dell'Esattore è legale. I commenti invece li lasciamo a Voi. Parimenti EQUITALIA pretende che l'interessato si rechi allo sportello a chiedere lo stralcio di una cartella esattoriale, pur in presenza di una sentenza favorevole all'utente da parte della Commissione Tributaria o del Giudice Civile competente (es. il Giudice di Pace per le contravvenzioni stradali). La mia scrivania è piena di fascicoli che comprovano la veridicità di quanto predetto. CONSULTATECI. La consultazione è gratuita e non è impegnativa in alcun modo. Nel solo interesse di Ciascuno e della Collettività. Avv. Riccardo Vittorio Rossi articolo pubblicato |

Da alcuni anni a questa parte i Consumatori e gli Utenti di Servizi sono stati vittime di tali e tante vessazioni da parte degli Enti erogatori da imporre ai Governi, succedutisi nel tempo, l'istituzione di Autorità di Garanzia e di Controllo. Dalla telefonia all'energia e gas, alle assicurazioni private sino alle banche. Certo non sempre Tali Istituzioni sono state in grado di risolvere tutti i problemi. Anzi sovente non Vi riescono, tuttavia operano da filtro alle rimostranze dei Consumatori, le evidenziano e svolgono, comunque, una importante funzione conciliativa.